Forse non lo sapete ma se l’accesso ad Internet via ADSL è lento, si può migliorare la situazione modificando qualche chiave nel registro di Windows. Modificando il parametro MTU (Maximum Transfer Unit), che rappresenta la massima dimensione del pacchetto dei dati di rete che un client concorda con un server o un router, si può ottenere più velocità.

Solitamente il valore assegnato a MTU è di 1500 byte, però questa cifra non è sempre la miglior soluzione: il PC prepara pacchetti da 1500 byte, ma siccome il protocollo può trasmettere fino a 1492 byte, il pacchetto viene diviso in due parti una da 1492 byte e l’altra con i rimanenti 8 byte. Entrambi i pacchetti hanno un header e probabilmente un handshake, come si può immaginare questa procedura comporta uno spreco della banda.

A volte conviene ridurre la dimensione del MTU per evitare le suddivisioni. Per scoprire qual è il valore massimo ottimale in Windows si può aprire una sessione DOS: Start > Tutti i programmi > Accessori > Prompt di MS-DOS. Digitare:

ping -f -l 1420 google.it

Aumentare a piccoli passi il numero del comando finché compare un messaggio che indica che il pacchetto è stato frammentato. Bisogna a questo punto adottare l’ultimo valore che ha preceduto il messaggio, aumentato da 28 (a causa dell’uso di ping) che rappresenta il parametro MTU ottimale.

Per modificare MTU aprire l’editor del registro di Windows: Start > Esegui e digitare regedit

Andare alla chiave Hkey_Local_Machine\System\Current\ControlSet\Services\Tcpip\Parameters\Interfaces

Fare click col pulsante destro del mouse in un punto libero e scegliere Nuovo/Valore DWORD. Indicare come nome MTU e come valore il numero ottimale trovato in precedenza.

Ora è necessario chiudere il registro di Windows e riavviare il computer affinché la modifica sia operativa.

Invece per cambiare il valore MTU in Linux, è molto più semplice:

# ifconfig eth0 mtu 1412

In questo caso eth0 è il nome dell’interfaccia di rete alla quale cambiare il Maximum Transfer Unit e 1412 è il nuovo valore, il comando va impartito con i privilegi root.